Perché fare un funerale laico?

Le nostre esperienze personali ci hanno portato a credere che c’è un vero bisogno in Italia di una valida alternativa alle funzioni religiose per i funerali. Dopo la morte di una persona amata, la famiglia si trova spesso nella situazione di dovere organizzare da sola un funerale, proprio nel momento in cui sono meno in grado di farlo.Alcune esperienze di funerali civili a cui mancava una forma e una ritualità ci hanno convinto a cercare un corso per imparare a svolgere in modo professionale la funzione di celebrante. Abbiamo preso un diploma per celebranti di funerali laici e matrimoni civili dall’Associazione FOIC (Fellowship of Independent Celebrants) in Inghilterra e abbiamo fondato l’associazione Passaggi nel 2014. Lavoriamo a Roma e ai Castelli, ma anche in tanti centri del Lazio (come, per esempio, Latina, Rieti, Frascati, Velletri, Viterbo, Ostia) e dell’Umbria (come, per esempio, Orvieto,Terni, Perugia, Foligno, Todi, Spoleto, Narni, Amelia) ma siamo disposti a trasferirci se necessario o di trovare un altro celebrante professionista per l’occasione (Firenze, Bologna, Milano).

Facciamo formazione a livello nazionale per conto dell’UAAR e facciamo parte della rete di Cerimonie Uniche in Italia (www.cerimionieuniche.it) e ukcelebrants.org.uk nel Regno Unito.

Vogliamo offrire una cerimonia laica e civile che celebri la vita del defunto, la sua rete di relazioni, la sua ricchezza personale, tenendo conto dei desideri specifici sia della persona stessa (se l’ha espressi in vita), sia della famiglia e degli amici che si trovano a dovere organizzare un evento all’altezza di queste aspettative. Ciò può avvenire anche nella forma di una commemorazione posticipata.

Dopo un primo contatto con la nostra associazione, i celebranti conoscono o direttamente (oppure via Skype o WhatsApp video) la famiglia e/o gli amici per raccogliere informazioni sulla ‘storia della vita’ della persona estinta. Questo incontro dà la possibilità di creare una cerimonia calorosa, significativa e personalizzata, tendendo conto delle credenze e delle convinzioni della famiglia e del defunto. Il funerale è detto “laico” in quanto si tiene in un luogo che non è una chiesa, ma si possono accogliere richieste per letture ‘spirituali’, musiche e brani poetici di qualsiasi origine, e tutto quello che la famiglia considera più appropriato. Dopo l’incontro, i celebranti approntano una bozza della funzione, includendo le letture e le musiche, e stilano un tributo personalizzato che può essere letto da un famigliare o dall’officiante. Offriamo la possibilità di celebrare il funerale in inglese, in italiano, o in entrambe le lingue.

Il giorno del funerale la presenza dei celebranti sarà puntuale, collaborativa e di sostegno.

I celebranti possono anche guidare e accompagnare la famiglia nella creazione di un breve rito per il momento dello spargimento delle ceneri.

Se volete sapere di più su come si svolge un funerale laico e la rete di cerimonie uniche clicca qui

Clicca qui per i FAQ Funerali